SÌ - L’Irlanda dice sì all’aborto
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Liceo Classico "Mario Pagano" su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    L’Irlanda dice sì all’aborto

    sostenitori del sì in piazza

     L’”Isola Smeraldo” tiene fede alla sua fama e si tinge di verde, il verde  del sì, il colore della rivoluzione. Perché nella cattolicissima isola cade un  altro tabù: l’aborto è pronto alla legalizzazione. L’onda verde che il 25  maggio scorso ha visto la nascita di una nuova Irlanda, rappresenta il  coronamento di un percorso lungo e difficile.

     Il travagliato rapporto tra l’Irlanda e l’aborto comincia nel 1983: mentre  nel resto d’Europa si cominciavano a promulgare le prime leggi che  consentivano l’interruzione volontaria della gravidanza, gli elettori  irlandesi approvavano, tramite referendum e con ampio margine,  l’ottavo emendamento alla loro costituzione. L’aborto venne proibito in  tutti i casi.



    Dal 1992 ad oggi, 167.000

    donne irlandesi sono andate

    ad abortire in Inghilterra

    Una leggerissima marcia indietro venne sancita da un altro referendum, stavolta nel 1992: tra mille ipocrisie, alle donne venne permesso di abortire, ma solo all’estero (tredicesimo emendamento). Le ipocrisie non son solo mille, ma quasi 167.000. Tante quante le donne che, secondo il ministero della salute inglese, dal 1992 ad oggi sono andate ad abortire in Gran Bretagna. Pagando. La legge viene di nuovo revisionata nel 2013, quando viene riconosciuto il diritto ad abortire qualora si presentassero, per la madre, rischi immediati di morte (tra i quali il suicidio).

    In cinque anni cambia tutto, e l’Irlanda non è più la stessa. È giunto il momento. Il referendum propone di abolire l’ottavo emendamento all’articolo 40 della costituzione, secondo cui “lo stato riconosce il diritto alla vita di chi non è ancora nato (…) e garantisce, attraverso le sue leggi, di difendere e (…) rivendicare tale diritto”, e sostituirlo con il nuovo trentaseiesimo emendamento, che afferma che “Disposizioni possono essere previste dalla legge per la regolamentazione della cessazione della gravidanza”.

     

    manifesti Il dibattito prima del voto è stato molto acceso, l’opinione pubblica si è  spaccata e i due fronti, pro e contro, hanno ingaggiato una lotta senza  quartiere, nelle piazze e su internet.

     Grazie ad un sostegno bipartisan, dalle sinistre al centrodestra del Fine  Gael, il sì ha trionfato con il 66,4%, vincendo in 39 distretti su 40 e  sfondando la quota dell’80% tra gli under 34.

     La palla passa ora al parlamento: la nuova legge dovrebbe autorizzare  l’aborto fino a 12 settimane dal concepimento e in caso di malformazioni  mortali del feto.

     È impressionante osservare il cambiamento dell’Irlanda: un tempo una  delle nazioni più conservatrici, nel 1995 ha legalizzato tramite  referendum il divorzio; nel 2015, sempre tramite referendum, è toccato  alle unioni civili tra omosessuali, e adesso all’aborto.

    Gli Irlandesi si sono espressi chiaramente per l’aborto, per il diritto delle donne di scegliere: un monito a chi, in giro per il mondo, vuole ritornare indietro. Al tempo delle ipocrisie.

    *Fonti: The Guardian, The Irish Times, Il Post.

         

     

    di Damiano D'Onofrio


    Parole chiave:

    aborto , diritti , irlanda , politica , referendum

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi